Europee, 100 autisti dell'Anm impegnati nei seggi: 20 linee bus sospese nel weekend

 L'azienda si scusa con cittadini: "Il Governo cambi le norme sul trasporto pubblico locale"

Genova: poliziotti picchiano manifestanti, tra cui un giornalista di Repubblica

GENOVA - Un comizio di Casapound, a cui hanno partecipato poche decine di persone, è stato difeso da centinaia di poliziotti, che hanno completamente blindato la zona, bloccando l'accesso. E quando si sono avvicinati dei manifestanti antifascisti, la Polizia ha caricato con violenza, picchiando persone inermi. Tra coloro che non sono riusciti a scappare c'era Stefano Origone, giornalista di Repubblica, che è stato manganellato e preso a calci dai poliziotti. Alla fine il giornalista ha avuto due dita rotte, oltre a numerose contusioni su tutto il corpo. La Procura di Genova ha annunciato di aver aperto un fascicolo di indagine a carico di ignoti con l'accusa di lesioni aggravate, ma ben difficilmente si arriverà a qualcosa. Infatti, il primo passo è quello di identificare gli agenti colpevoli. Ma poichè i politici hanno sempre rifiutato di mettere i numeri identificativi sulle divise delle forze dell'ordine, ecco che non si potrà sapere mai chi è stato a picchiare il giornalista. E' sempre stata questa la forza dei poliziotti, quando picchiano indiscriminatamente le persone: è impossibile accusare Tizio e Caio perchè non si sa chi ci sia dietro il casco. 

Tragedia a Pompei, muore turista in visita agli Scavi

Ha avvertito un malore e nonostante i soccorsi è morto. Tragedia, stamattina, agli scavi di Pompei dove un inglese di 78 anni è morto. E’ avvenuto alle ore 13.30 circa. Era in visita agli Scavi con la propria famiglia quando si è sentito male. L’uomo è stato immediatamente soccorso dai sanitari della postazione del servizio […]

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Tragico incidente in Irpina, scontro moto-furgone: muore una donna

Era a bordo della moto, ferito l'accompagnatore. Lutto a Montella

Avellino, il comune chiude il Conservatorio ma la Provincia protesta

Palazzo Caracciolo chiede la revoca del provvedimento deciso per carenza del sistema antincendio. Il presidente della struttura è Cipriano candidato sindaco: “Un atto per colpirmi”

Brexit: Theresa May annuncia le sue dimissioni dopo il 7 giugno

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Alla fine la premier inglese Theresa May ha deciso di lasciare. Davanti alla porta del numero 10 di Downing Street, ha annunciato che si dimetterà il 7 giugno. Il ritardo è dovuto al fatto che per il momento il Parlamento è chiuso e lo resterà fino ai primi di giugno. Ma la questione è più che altro politica. Infatti, c'è una parte del partito a cui non è piaciuto come la May ha condotto la trattativa sulla Brexit. Adesso la premier resterà in carica ad interim fino a fine luglio, quando verrà eletto il suo successore. E secondo molti, il successore sarà l'ex sindaco di Londra, Boris Johnson. Ma non è detto che possa trovare la maggioranza necessaria. Tanto che alcuni puntano su Nigel Farage o su Jeremy Corbyn, come prossimi premier. Quello che appare certo è che il No Deal (cioè l'uscita dalla Gran Bretagna dalla Ue senza alcun accordo) è sempre più vicino. Appare difficile che un nuovo premier riesca a presentare una proposta e a farla approvare in tre mesi, quando la May non ci è riuscita in 30 mesi. 

Potenza: per il clima a Viggiano, nel cuore delle estrazioni petrolifere

Studenti e associazioni chiedono l'uscita dal fossile in Basilicata

Biopsia con tecnica fusion per il cancro alla prostata

Dalla prossima settimana saranno sottoposti a questa metodica di ultima generazione i primi cinque pazienti con sospetta neoplasia. Finora l’esame era disponibile solo privatamente e a costi proibitivi. L’Istituto dei tumori di Napoli è l’unico centro urologico del centro sud a eseguirlo a costo zero. NAPOLI - Si chiama biopsia fusion ed è la metodica di ultima generazione nella diagnosi precoce e mirata del carcinoma alla prostata, fino a ieri disponibile solo privatamente, con costi estremamente proibiti, fino a circa 1500 euro a trattamento. Dal prossimo giovedì al Pascale questo esame verrà eseguito sui primi cinque pazienti gratuitamente. Attraverso la struttura complessa di Urologia, diretta da Sisto Perdonà, l’Istituto dei tumori di Napoli si attesta come primo e unico centro urologico del centro sud ad eseguire questo esame a costo zero. Ma in cosa consiste questa metodica e chi vi si può sottoporre? <Tutti i pazienti con sospetto tumore alla prostata - spiega Perdonà - si rivolgeranno al Reparto di Urologia del Pascale e potranno, se l’urologo lo riterrà necessario, usufruire gratuitamente di tale metodica attraverso un progetto di ricerca dell’Istituto. La metodica diagnostica integra l’ecografia con la risonanza magnetica multiparametrica, tecnologia in grado di evidenziare le zone sospette come veri e propri bersagli da cui estrarre il materiale per l’analisi e il prelievo di tessuto ecoguidato, con numero di prelievi minori rispetto a quello della biopsia tradizionale condotta con metodo cognitivo. Questo consentirà diagnosi precise, con pochi prelievi rispetto ai 16 tradizionali e senza dolore.>. Le due immagini sovrapposte permettono, così, di evidenziare ed esplorare, con la biopsia ecoguidata, solo quelle lesioni che risultano sospette alla risonanza con mezzo di contrasto. Il vantaggio, insomma, di questo esame è quello di avere un’immagine tridimensionale della prostata che permette di distinguere il tessuto sano da quello malato e di individuare anche tumori di piccole dimensioni. <La zona segnalata come la più sospetta – continua Perdonà - compare come bersaglio, in modo da indirizzare verso il punto preciso da esaminare, senza colpire altre zone>. Il cancro della prostata è il tumore più diffuso nel sesso maschile, costituendo circa il 20 per cento di tutti le neoplasie che interessano il maschio adulto. Non a caso ogni anno in Italia si contano 35mila nuove diagnosi. Molto dibattuta nella comunità scientifica mondiale è la scelta della terapia migliore anche se tutti sono d’accordo nell’asserire che il migliore modo per iniziare una terapia è quello di effettuare una diagnosi quanto più precoce possibile. La biopsia fusion va proprio in questa direzione che insieme alla chirurgia robotica costituisce l'accoppiata vincente per avere il massimo dei risultati (diagnosi precoce e precisa) con il massimo degli effetti terapeutici (chirurgia robotica mini-invasiva con risparmio dei nervi che garantiscono l'erezione). <Questa procedura verrà offerta gratuitamente dal Pascale – dice il direttore generale dell’Irccs partenopeo, Attilio Bianchi - all’interno di un percorso diagnostico integrato a tutti i pazienti che ne avranno bisogno. L’accesso sarà, infatti, consentito previa valutazione clinica presso i nostri ambulatori, i pazienti verranno introdotti senza ulteriori costi>.

Napoli, la giornata del gioco in Villa comunale

Appuntamento dalle 10 alle 18 per partecipare a giochi da tavola e di ruolo, e a laboratori

Scavi di Pompei, morto turista inglese colto da malore durante una visita

L'uomo è stato immediatamente soccorso dai sanitari della postazione del servizio 118

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